RECENSIONI
Angelo Orlando Meloni
Io non ci volevo venire qui
Del Vecchio editore, Pag. 118 Euro 14,00
Mi piacerebbe chiedere a Meloni, ragazzo preparato e lo si capisce, quali siano state le sue letture al di là delle citazioni testuali: io dico innanzi tutto Fantozzi.
Non si spiegherebbe altresì l'uso dell'iperbole in più di un'occasione.
Pag. 10: Il tuo migliore amico diventa rosso magenta, vira sul blu cobalto nel tentativo di inseguire l'ispirazione, scrive:"Il papà ha comprato la macchina lungamente" e sviene a pelle di leone sul pavimento mentre consegna il compitino.
Pag. 17: Per fortuna, quando abbandonerai la chitarra poco prima di perdere con essa l'uso delle dita, i tuoi, provati dagli strimpellamenti quotidiani, non ti incoraggeranno a tener duro.
Pag. 41: Un'ultraottuagenaria in carrozzella, con la pelle che sembra un panno infeltrito adagiato sulle ossa, su cui qualcuno ha poggiato un cappellino a rete del 1940.
Più la spudorata imitazione in odor di raduno con 'Filini': Sergio indossa una giacca del 1984 di suo padre, in tweed spinato marrone; Loris una giacca di suo zio, due misure più piccola, che fa molto spencerino; tu hai rimediato un blazer con rigoni regimental in tessuto gessato dalla datazione incerta.
Nonostante ciò, la nostra attenta lettura, ci porta a considerare altri padri putativi:
Sicuramente il Tondelli, come tutti i giovani, ma dalla parte di Rimini e solo per una questione 'giovanilistica'.
Il Matteo B. Bianchi (attenzione alla B puntata) di Generation of love. Anche se qui si bazzicano lidi etero.
L'Aldo Nove di Superwoobinda.
L'Andrea De Marchi de Il ritorno dei granchi giganti. (Su quest'ultimo titolo azzardo solo una supposizione, temo che il Meloni lo ignori).
Ci andrebbe a questo punto, per contraltare, consigliare all'autore una quaterna nostra, onde completare il disegno di una letteratura che inglobi sì la merceologia ma che nello stesso tempo la ignori completamente.
Il Moravia di Agostino.
L'Anna Maria Ortese de Il cardillo addolorato.
La Caterina Saviane di Ore perse vivere a sedici anni.
Il Renzo Paris di Frecce avvelenate.
Le vicende di Io non ci volevo venire qui son quelle di un giovane fuori corso che tenta di trovare la strada per una propria realizzazione: comprese il far teatro e il partecipare a convegni letterari.
Si sorride.
Perché il Meloni è ragazzo preparato, e lo si capisce.
di Alfredo Ronci
Non si spiegherebbe altresì l'uso dell'iperbole in più di un'occasione.
Pag. 10: Il tuo migliore amico diventa rosso magenta, vira sul blu cobalto nel tentativo di inseguire l'ispirazione, scrive:"Il papà ha comprato la macchina lungamente" e sviene a pelle di leone sul pavimento mentre consegna il compitino.
Pag. 17: Per fortuna, quando abbandonerai la chitarra poco prima di perdere con essa l'uso delle dita, i tuoi, provati dagli strimpellamenti quotidiani, non ti incoraggeranno a tener duro.
Pag. 41: Un'ultraottuagenaria in carrozzella, con la pelle che sembra un panno infeltrito adagiato sulle ossa, su cui qualcuno ha poggiato un cappellino a rete del 1940.
Più la spudorata imitazione in odor di raduno con 'Filini': Sergio indossa una giacca del 1984 di suo padre, in tweed spinato marrone; Loris una giacca di suo zio, due misure più piccola, che fa molto spencerino; tu hai rimediato un blazer con rigoni regimental in tessuto gessato dalla datazione incerta.
Nonostante ciò, la nostra attenta lettura, ci porta a considerare altri padri putativi:
Sicuramente il Tondelli, come tutti i giovani, ma dalla parte di Rimini e solo per una questione 'giovanilistica'.
Il Matteo B. Bianchi (attenzione alla B puntata) di Generation of love. Anche se qui si bazzicano lidi etero.
L'Aldo Nove di Superwoobinda.
L'Andrea De Marchi de Il ritorno dei granchi giganti. (Su quest'ultimo titolo azzardo solo una supposizione, temo che il Meloni lo ignori).
Ci andrebbe a questo punto, per contraltare, consigliare all'autore una quaterna nostra, onde completare il disegno di una letteratura che inglobi sì la merceologia ma che nello stesso tempo la ignori completamente.
Il Moravia di Agostino.
L'Anna Maria Ortese de Il cardillo addolorato.
La Caterina Saviane di Ore perse vivere a sedici anni.
Il Renzo Paris di Frecce avvelenate.
Le vicende di Io non ci volevo venire qui son quelle di un giovane fuori corso che tenta di trovare la strada per una propria realizzazione: comprese il far teatro e il partecipare a convegni letterari.
Si sorride.
Perché il Meloni è ragazzo preparato, e lo si capisce.
di Alfredo Ronci
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Angelo Orlando Meloni
Santi, poeti e commissari tecnici
Miraggi edizioni , Pag. 188 Euro 16,00Dunque, eravamo un popolo di santi, poeti e navigatori e siamo diventati un popolo di santi, poeti e… commissari tecnici. Verrebbe da aggiungere anche Presidenti del Consiglio, visto che per dirla con Cicerone mala tempora currunt. Angelo Orlando Meloni ha ragione a intitolare proprio così — Santi, poeti e commissari tecnici edito dalla Miraggi edizioni — questa divertente raccolta di racconti che hanno come soggetto proprio il mondo del calcio nostrano con tutte le sue storture e per questo diventano uno splendido spaccato di un’italietta di provincia
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