Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Il Paradiso degli Orchi
Home » Recensioni

Pagina dei contenuti


Recensioni

immagine
Donatella Di Pietrantonio

Mia madre è un fiume

Elliot, Pag. 179 Euro 16,00

Esordio dell'outsider abruzzese Donatella Di Pietrantonio, da Penne, Mia madre è un fiume è una vertiginosa discesa nel passato d'una madre. La madre non è soltanto la mamma della narratrice, malata d'un male che le sta strappando via i ricordi e la memoria, e prima o poi finirà di nutrirsi della sua essenza. La madre è la terra della narratrice, quell'Abruzzo che andrà incontro a una brusca metamorfosi nel periodo che va dalla tragedia della Seconda Guerra agli anni Sessanta-Settanta, quelli del boom e della prima crisi, stravolgendo abitudini, mestieri e cultura contadina originaria e abbracciando benessere, prassi e tecnologie industriali.

immagine
Maj Sjowall Per Wahloo

La camera chiusa

Sellerio, Pag. 416 Euro 14,00

I lettori di un certo tipo, di fronte ad un titolo del genere, drizzano le orecchie: mi riferisco ai patiti di John Dickson Carr, del francese Paul Halter, di Gaston Leroux, di Israel Zangwill e naturalmente di Poe e di quell'arte delittuosa che consiste nell'uccidere qualcuno e lasciarlo dentro una stanza chiusa dall'interno. John Dickson Carr, ne Le tre bare elenca addirittura tutta una serie di 'modi' per lasciare di stucco presenti e assenti.
Nel caso della coppia svedese, famosa non solo per essere pioniera del giallo in terra scandinava,

immagine
Daniele Cambioso, Ettore Maggi

L'ombra del destino

Rusconi, Pag. 282 Euro 12,90

L'ombra del destino è, nella sua essenza, il libro che si legge tutto di un fiato. Parlo di essenza perché il fascino di questo romanzo, il suo avvincerci fino all'ultima parola, non risiede solo, e principalmente, nel dispiego di una tecnica retorica ben congegnata.
Certo, leggiamo questa storia con l'ansia di vedere come finisce, presi dalle sue vicende come in un'allucinazione, in virtù di una ragionabile serie di strumenti diegetici adoperati con immodesta maestria.

immagine
Andrew Sean Greer

La storia di un matrimonio

Gli Adelphi, Pag.224 Euro 10,00

Incredibile, ma per una volta nella vita mi ritrovo ad essere d'accordo con Antonio D'Orrico, il software automatico del Corriere della Sera che, a proposito di questo libro, dice: Avevo sbagliato la volta scorsa a scommettere su questo romanzo dopo averne letto solo un capitolo? Proprio per niente. .Ora che l'ho letto tutto, sono quasi spaventato dalla bellezza della storia.
In realtà sono d'accordo a metà (e ti pareva!), nel senso che la bellezza del libro non sta solo nella storia, ma nella sua intierezza.

immagine
A cura di Laura Pacelli, Maria Francesca Papi e Fabio Pietrangeli

Attorno a questo mio corpo. Ritratti e autoritratti degli scrittori della letteratura italiana

Hacca edizioni, Pag 620 Euro 24,00

Il corpo e gli scrittori, meglio il corpo degli scrittori, visto da loro stessi o dallo sguardo indiscreto degli altri, degli amici, della critica, fra lettere e testimonianze, osservazioni fotografiche e dipinti, autorappresentazioni più o meno sincere: l'inventario delle possibilità è cospicuo, la quantità dei ritratti considerevole, la qualità degli stessi varia e difforme. Impossibile dare conto di questo libro così corposo – è il caso di dire – nella sua interezza, ma l'assunto che lo informa è presto detto:

immagine
Maria Pia Veladiano

Una vita accanto

Stile libero Einaudi, Pag. 170 Euro 16,00

Che ne dite di questo incipit: Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia?
Buono no?
Continuereste a leggere? Io sì – confesso che l'ho fatto. Sono andato avanti, a leggere questa storietta di un'infelice ragazza, brutta fino alla ripugnanza e perciò guarda caso sofferente, da subito con minor entusiasmo, abbastanza presto deprimendomi, e non dico quando ho smesso.

immagine
Maurizio De Benedictis

Da Paisà a Salò e oltre. Parabole del grande cinema italiano.

Avagliano, Pag. 584 euro 25,00

Libro dalla mole impegnativa, ricco però di spunti, riflessioni, analisi che, invece di ammorbare il lettore su minuzie da cinefili che spesso nella saggistica cinematografica rischiano l'autoreferenzialità, cercano nel cinema dei grandi registi italiani un'immagine che sia una specie di valore-mondo.
Che si tratti di Pasolini o di Rossellini, di Eduardo o di Antonioni, di Fellini o di Citti, in questo volume dell'editore Avagliano Maurizio De Benedictis descrive e cerca di dare significazione al grande cinema italiano nell'arco di un trentennio importantissimo

immagine
W.G.Sebald

Gli anelli di Saturno

Adelphi, Pag. 307 Euro 20,00

Nell'agosto del 1992, quando la canicola cominciò ad allentarsi, intrapresi un viaggio a piedi attraverso la contea di Suffolk in East Anglia con la speranza di sfuggire al vuoto che si stava diffondendo in me dopo la conclusione di un lavoro piuttosto impegnativo.
In qualche modo, dunque, Gli anelli di Saturno costituisce una sorta di testamento perché pochi anni dopo il grande scrittore tedesco morì.

immagine
Angelo Orlando Meloni

Io non ci volevo venire qui

Del Vecchio editore, Pag. 118 Euro 14,00

Mi piacerebbe chiedere a Meloni, ragazzo preparato e lo si capisce, quali siano state le sue letture al di là delle citazioni testuali: io dico innanzi tutto Fantozzi.
Non si spiegherebbe altresì l'uso dell'iperbole in più di un'occasione.
Pag. 10: Il tuo migliore amico diventa rosso magenta, vira sul blu cobalto nel tentativo di inseguire l'ispirazione, scrive:"Il papà ha comprato la macchina lungamente" e sviene a pelle di leone sul pavimento mentre consegna il compitino.

immagine
Francisco José Viegas

Il mare di Casablanca

laNuovafrontiera, Pag. 237 Euro 17,00

Scrivevo a proposito di Un cielo troppo blu, sempre di Viegas, tempo fa sul Paradiso: nelle pagine di Viegas, come è giusto che sia in tutti i grandi autori di noir (ma siamo sicuri che questa etichetta non sia dannatamente limitativa?), vi si scorgono riferimenti precisi al mondo e al passato, in questo specifico caso alla tragedia di un popolo, quello portoghese (il Portogallo come una Cuba nell'estremo sud-ovest europeo?), che è arrivato alla democrazia dopo gli altri, dopo 'tutti' e al disfacimento del sogno colonialista.

CERCA

NEWS

RECENSIONI

ATTUALITA'

CINEMA E MUSICA

RACCONTI

SEGUICI SU

facebookyoutube